Proponiamo un anno costituente in cui iniziare a sperimentare una nuova scuola, la Scuola Sconfinata, una scuola che possa realizzarsi progressivamente negli anni seguendo pochi chiari principi:
- riportare la scuola pubblica al centro dell’interesse collettivo;
- coinvolgere bambini, bambine, ragazzi e ragazze nella progettazione educativa;
- rispettare le loro esigenze di socialità fisica, i rituali e la memoria delle esperienze:
- rispettare i loro bisogni differenziati, con un’attenzione rinnovata e imprescindibile a coloro che hanno disabilità, sono non italofoni, “invisibili”, “dispersi”, in situazione di povertà educativa;
- ridurre il rapporto numerico tra educatori e bambini e ragazzi e incrementare le relazioni di vicinanza;
- prevedere la compresenza dei docenti e la coprogettazione;
- attivare la formazione di tutti gli adulti coinvolti garantendo spazi e tempi adeguati;
- creare o rafforzare le reti educative territoriali di quartiere;
- individuare e progettare nuovi spazi educativi;
- agire precocemente affinché le nostre scelte e il nostro stile di vita siano orientati a creare condizioni di salute e benessere mentale, emotivo e fisico per tutti e tutte.
- prevedere una didattica collaborativa, esperienziale, maieutica e di rinunciare al concetto di punizione
- rafforzare la relazione e la comunicazione generativa tra tutti gli attori della comunità scolastica (dirigenti, docenti, educatori, educatrici, genitori, personale Ata).
Questa apertura al territorio sarà un’apertura educativa e culturale che deve essere fatta con lungimiranza, mirando ad un patto di comunità e a qualcosa di valore che possa crescere insieme a bambine, bambini, ragazze e i ragazzi.
Di seguito i link ai materiali in PDF:
Comunicato Stampa_2 GIUGNO_la scuola sconfinata
Documento proposte lasciate al Sindaco G. Sala
Documento LA SCUOLA SCONFINATA DI TUTTI E TUTTE




