Per Alessandra che sorride sempre.
Per Amir che parla pochissimo perché non conosce ancora bene l’italiano.
Per Janine a cui non piacciono i compiti.
Per Giacomo che non viene a scuola e adesso vive in una comunità.
Per Carlotta che vorrebbe giocare nel cortile del suo condominio.
Per Luigi che mangia solo una volta al giorno, a scuola.
Per Alice che è piccola e non vuole crescere.
Per Abdul che è innamorato di Alessandra.
Per tutte le bambine, i bambini, le ragazze e ragazzi che hanno diritto a crescere felici nelle loro scuole, nei loro quartieri, nelle loro città. Per tutte le donne e gli uomini che ogni giorno tessono fili, scrivono storie, disegnano percorsi, creano bellezza, realizzano scenari che tengono al centro il benessere e la felicità dei bambini.
Ci vediamo il 5 maggio all’Umanitaria di Milano.
Per guardarci negli occhi e cominciare a camminare assieme… — con Paolo Limonta e La Meiant Meiani




